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Una giornata gourmand a Milano.

Si parte dalla colazione con una gonna lunga a maxi righe argento e fluo, la meta è Pavè, laboratorio pasticceria che sforna cibo e musica, tra arredi vintage e un bancone da esposizione dove perdersi tra creme, cioccolati e frolle.

pavè


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Pavè,


Via Casati, 27  Milano
02 9439 2259


Si passa da Frida in Corso Garibaldi, dove ogni lunedì, mercoledì e venerdì arrivano fiori freschi direttamente dall’Olanda, per regalare o regalarsi un Cono d’Oro  di rose, tulipani, fresie, ranuncoli……

frida

Frida,

Corso Garibaldi, 18

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temakinho

Temakinho,

Ripa di Porta Ticinese, 37  20143 Milano
02 835 6134


Con il top in macramè fluo è d’obbligo un pranzo da Temakinho, giappo brasiliano sbarcato a Milano che ha già colpito al cuore e al palato dei meneghini: tra rolls spettacolari, temaki generosi e caipirinhe dallo spirito carioca. Per la merenda più sfiziosa su la gonna a righe morbida e leggera e si pedala fino a Di Viole Di  Liquirizia,

di viole

Di Viole di Liquerizia

Via Madonnina. 20121 Milano


mini boutique pasticceria nel cuore di Brera dove rilassarsi bevendo un tea profumato, assaggiare i meravigliosi cup-cake o tuffarsi letteralmente in una fetta di cheescake. Ultimo appuntamento con il Fioraio Bianchi, luogo senza tempo dall’atmosfera francese dove fare due chiacchiere bevendo gelate bollicine. E se non qui dove altro si può sfoggiare la casacca di seta flower print?

fiore

Mauro Grifoni

Fiorario Bianchi
Via Montebello, 7  20121 Milano
02 2901 4390


a special thanks to a special girl

anteprima ADV . (dietro le quinte)

Barcelona in 24h

Piccoli consigli da chi ama questa città come se fosse la propria, luogo magico dove ci si rifugia per una ricarica energetica.
Barcellona è sempre nel mio cuore, passano gli anni ma il sole, i sorrisi, e la magia che sprigiona sono sempre una sorpresa.
Multisfaccettata, si presta a diverse possibilita’, per vivere fino in fondo tutte e 24 le ore a disposizione.

Piccoli consigli da chi ama questa città come se fosse la propria, luogo magico dove ci si rifugia per una ricarica energetica.

Barcellona è sempre nel mio cuore, passano gli anni ma il sole, i sorrisi, e la magia che sprigiona sono sempre una sorpresa.

Multisfaccettata, si presta a diverse possibilita’, per vivere fino in fondo tutte e 24 le ore a disposizione.

Obbligatorio svegliarsi tardi, prima delle 10,30 non ha senso aprire gli occhi a questa longitudine.

Dopo essersi stiracchiati e aver osservato il fatto che sicuramente fuori c’è il sole ( non manca quasi mai qui ) la prima tappa è una buona colazione, leche, naranjia e qualche brioche salata in qualche panificio.

Ora camminate per le vie del centro, il Barrio Gotico, perdetevi tra le vie che vanno dalla Cattedrale di Sant Eulalia , ristrutturata da poco, un vero gioiello, a stupire maggiormente è la straordinaria varietà di stili e dettagli architettonici, artistici e decorativi, questo perché l’edificio ha subito ben 1500 anni di maestranze, progettazioni e rimaneggiamenti conclusi solo nel tardo 1800.

Nello stesso quartiere inoltre la Plaza del Pi e Plaza Real, la prima piccola nasconde la chiesa di Santa Maria del Pi, la seconda invece è il grande ritrovo dei giovani alla sera.

Li troverete una miriade di locale dove fermarsi..vi lascio questi nomi:  “Les 15 Nits”, “Taxidermista”,Ambos Mundos” e il “Santa Monica”.

Alla destra del Barrio Gotico troverete la famosa Rambla, la strada che dalla circolare Plaza Catalunia scende fino al porto.

Artisti di strada, fiori, animali, performance di ogni tipo vi allieteranno ma..senza perdere tempo all’altezza di Santa Eglesia di Betlem girate e siete nel Raval.

Ex quartiere di prostitute ora riconvertito e completamente in mano a giovani e artisti. Qui i locali e i negozi si alternano a un ritmo incredibile…ma siamo a metà pomeriggio e la nostra meta è il MACBA il museo di arte moderna.

Mostre e retrospettive si alternano mensilmente, a parte l’architettura meravigliosa è bello vedere i giovani skater che si scatetano nello spazio di fronte.

E’ l’ora di bere qualcosa e di rifocillarsi, andate alla Boqueria.

Il mercato più famoso offre chioschi dove la parola d’ordine è solo decidere cosa vuoi e con che vino accompagnarlo.

Io vi consiglio 2 grandi classici; patatas bravas e piemento del paron.

Da mangiare assolutamente da: Bar Pinotxo, fate tutto con calma sono solo le 18.00

Correte a fare un p’ di shopping, tanto si chiude alle 9: Passeign de Gracia è un alternarsi costante e senza sosta di grandi catene ( Inditex occupa con i suoi negozi almeno il 50% della strada )

a negozi un po’ più local.

Il posto da vedere è Vincon, incredibile raccolta di design, oggettistica il tutto in uno spazio che è un palazzo d’epoca incredibile.

Le sue vetrate al secondo piano vi faranno scorgere due opere di Gaudì: La Pedrera e casa Battlò.

2 possibilità per la sera: siete stanchi? bagno turco nelle antiche terme romane Aire de Barcelona, Paseo Picasso 22

Siete ancora pieni di energia: scatenatevi al Razzmatazz, C/pamplona 88   5 sale, ci passano i migliori DJ. Doveroso andarci.

Ora, se sono circa le 67di mattina, potete andare a letto.

Anzi, guardate il cielo.  Sicuramente splende di nuovo il sole.

I look: Vestitoni e maglioncioni leggeri con una mini. Non serve altro;)

Berlin calling

Chicche di viaggio, in due città europee che per 4 giorni vi faranno girovagare lontano da casa, approfittando di ponti e ponticelli e della primavera che finalmente ha fatto il suo ingresso ufficiale.
Si parte con Berlino, meta ideale d’inizio Primavera, non solo per chi vuole sentire bella musica, ma anche per gli appassionati d’arte e di moda.
Due  i quartieri da gironzolare in ogni dove: Prenzlauer Berg, nel nord ovest della città, per anni considerato il quartiere artistico, oggi diventato più esclusivo e il Mitte fucina di talenti creativi e store di brand emergenti(e non).
Tra i musei un occhio di riguardo va all’architettura del Jüdisches Museum, senza dimenticare la Berlinische Galerie, il “Museo regionale per arte, fotografia e architettura moderne”, il Neues Museum, restaurato da Davide Chipperfield  e il Botanischer Garten und Botanisches Museum Berlin-Dahlem. Se siete colti da un romanticismo estremo andate di corsa al lago Schlachtensee e prendete un barchino a noleggio, se invece volete sgranchirvi le gambe respirando un pò di ossigeno tra gli alberi, via di bicicletta al Tiergarten Park.
All’ora dell’aperitivo è la sponda dello Sprea che vi aspetta al Club der Visionaere, mentre il dopo cena prevede due opzioni: localini Jazz nella zona di Charlottenburg e il ben nascosto e meraviglioso Bar Tausend o la pura essenza della musica tecno nei classici Panorama, Watergate, Arena o Cookies.
Dopo questo tour de force il mercato della domenica in Mauerpark vi caricherà di energia, ammaliandovi tra le più variegate bancherelle e il meraviglioso reparto floreale.
Tra i posti del cuore dove fermarsi a mangiare una menzione particolare va a Monsieur Vong e ai suoi deliziosi piatti profumati direttamente dall’Indocina.
I look consiglieri: uomo o donna colore e stampe senza timore.

Chicche di viaggio, in due città europee che per 4 giorni vi faranno girovagare lontano da casa, approfittando di ponti e ponticelli e della primavera che finalmente ha fatto il suo ingresso ufficiale.

Si parte con Berlino, meta ideale d’inizio Primavera, non solo per chi vuole sentire bella musica, ma anche per gli appassionati d’arte e di moda.

Due  i quartieri da gironzolare in ogni dove: Prenzlauer Berg, nel nord ovest della città, per anni considerato il quartiere artistico, oggi diventato più esclusivo e il Mitte fucina di talenti creativi e store di brand emergenti(e non).

Tra i musei un occhio di riguardo va all’architettura del Jüdisches Museum, senza dimenticare la Berlinische Galerie, il “Museo regionale per arte, fotografia e architettura moderne”, il Neues Museum, restaurato da Davide Chipperfield e il Botanischer Garten und Botanisches Museum Berlin-Dahlem. Se siete colti da un romanticismo estremo andate di corsa al lago Schlachtensee e prendete un barchino a noleggio, se invece volete sgranchirvi le gambe respirando un pò di ossigeno tra gli alberi, via di bicicletta al Tiergarten Park.

All’ora dell’aperitivo è la sponda dello Sprea che vi aspetta al Club der Visionaere, mentre il dopo cena prevede due opzioni: localini Jazz nella zona di Charlottenburg e il ben nascosto e meraviglioso Bar Tausend o la pura essenza della musica tecno nei classici Panorama, Watergate, Arena o Cookies.

Dopo questo tour de force il mercato della domenica in Mauerpark vi caricherà di energia, ammaliandovi tra le più variegate bancherelle e il meraviglioso reparto floreale.

Tra i posti del cuore dove fermarsi a mangiare una menzione particolare va a Monsieur Vong e ai suoi deliziosi piatti profumati direttamente dall’Indocina.

I look consigliati: uomo o donna colore e stampe senza timore.

Corridor and Stairs – Pizza Connection

Immagine anteprima YouTube

Durante il Fuori salone del Mobile 2013  la boutique Mauro Grifoni ha ospitato l’installazione di Pizza Magazine in collaborazione con lo IUAV.

Nel frattempo, nella nostra vetrina, il designer Matteo Cibic presentava il suo gustoso gelato allo zafferano, il vero gelato alla milanese!

Foto : thank to Kalia

Video : thank to Daniele

Lo stile s’impara da piccoli

Mi chiamo Luce ho appena compiuto due mesi e sono una compratrice compulsiva. Apro l’armadio (del delitto) e sorrido con tutte le gengive.

Bene ora che l’ho ammesso mi sento meglio.

Posso sperare di guarire. O forse anche no. Che le malattie da curare son altre. Nel mio caso le coliche ad esempio.

Alla fine io non faccio nulla di male se non polverizzare il conto in banca (del mio papà) e a pensarci bene la colpa è tutta della mamma che fin da quando ero nel paese delle cicogne spendeva e spandeva per me.

Tale madre tale figlia.

Ma non voglio sembrare ingrata, perché il mio gusto attuale lo devo tutto a lei.


È stata lei che mi ha insegnato che il rosa è stucchevole mentre il blu fa chic.

il rosa è stucchevole .....

Che è bello giocare con le stampe per creare il perfetto mix&match.

creare con le stampe il mix and match

Che righe e pois sono la fine del mondo.

che righe e pois sono la fine

Che i jeans skinny si portano con il blazer over e quelli boy-friend con la giacca tuxedo.



Che i pezzi maschili nel guardaroba femminile rendono il look sexy.

che i pezzi maschili

Che il maxi dress si porta anche di giorno, giusto per sentirsi un po’ speciali.

che il maxi dress

Che gli shorts sono la nuova minigonna…

che gli shorts sono la nuova minigonna

Che la caviglia che spunta dall’orlo dei pantaloni è il non plus ultra dell’eleganza: aggiungici delle decolletees color nudo e una blusa di seta e sarai perfetta!

Che la caviglia che spunta dall'orlo

Io ho imparato tutto e, nonostante il pannolino un po’ ingombrante e le gambe al momento più larghe che lunghe, cerco di mettere in pratica gli insegnamenti di stile.

che non è mai troppo presto per seta e chiffon!

super thanks to: Martina Marchiorello —> ciucciechiffon.com  & Luce ( e al suo armadio )

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IL GIOCO DEI DETTAGLI

Fiori macro, fiori mini, fiori stampati, fiori ricamati … l’autunno inverno 2013-14 di Mauro Grifoni vi avvolge in un manto profumato, tra luccichi e colori che non passano inosservati.
E se il rosa, nella tonalità cicca, corallo, cipria o shocking domina i capi, le texture s imescolano, si intrecciano e si lasciano stampare.
Ma la nuova collezione per la prossima stagione fredda è anche timida, non si espone prima del tempo, lascia trapelare dettagli in un gioco alla scoperta delle forme.
Dove saranno le stelle di pelle? e i bottoncini a pois? i maxi check gialli a chi avranno affidato il loro rigore geometrico? la G sarà over o mini? A voi la scelta!

Salone del Mobile 2013 // PIZZA MAGAZINE + IUAV + MATTEO CIBIC

STD ——–>  MERCOLEDì 10/04 MAURO GRIFONI SHOP . VIA SANTO SPIRITO 17 MILANO dalle 18.00

invitoDIGITAL_PIZZA

AN ODE TO PAPER/
THE PIZZA CONNECTION
THE MAGAZINE ABOUT ITALIAN STYLE AND CULTURE LAUNCHES ISSUE 5
AND PRESENTS 3 DESIGNERS FROM IUAV
The PIZZA Connection curated by PIZZA inaugura mercoledì 10 aprile dalle ore 18 con uno special event a cura di Matteo Cibic
Corridor and Stairs, progetto sulla ricerca e sul sostegno del talento, della diversità e dell’indipendenza, prosegue l’indagine delle molteplici identità della fotografia nel mondo dell’editoria indipendente, con il percorso curatoriale ed espositivo An Ode to Paper.
PIZZA, fondato e diretto da Sabrina Ciofi e Andrea Batilla, semestrale in lingua inglese che ha come territori d’indagine lo stile e la cultura italiana, è il protagonista dell’evento in scena a Corridor and Stairs, lo spazio culturale di Mauro Grifoni in via Santo Spirito 17, durante la design week dal 9 al 15 aprile.
In occasione del lancio del numero 5 del magazine, PIZZA racconta uno spaccato di creatività italiana contemporanea attraverso i lavori di Chiara De Eccher, Gianluca Ferracin e Maria Cristina Cerulli, fashion designer del Corso di Laurea in Design della Moda dello IUAV diretto da Maria Luisa Frisa, e una performance di Matteo Cibic che presenta il suo nuovo progetto Gelato alla Milanese, trasformando il negozio di Mauro Grifoni in una atipica quanto curiosa gelateria.
The PIZZA Connection evidenzia l’esistenza di un’estetica e di un sistema scollegati dall’idea di creatività, stile, cultura e moda italiana convenzionali.
PIZZA è un semestrale indipendente di cultura e stile contemporaneo nato nel novembre 2010. A metà tra un artbook e un magazine, racconta e indaga la creatività italiana di oggi e di domani attraverso contenuti che spaziano tra moda, fotografia, arte, stile, teatro, musica, design, narrativa, architettura, illustrazione, cinema, grafica, beauty. In lingua inglese è distribuito in librerie, bookshop ed edicole specializzate in Italia, Francia, Germania, Inghilterra, Austria, Svizzera, Belgio, Svezia, Giappone, Stati Uniti, Canada, Brasile, Korea, Cina, Hong Kong, Taiwan.
exhibition
April 9 – May 24 2013
opening
April 10, 6 p.m.
Via S. Spirito 17 – Milano
rsvp
+39 02 76280785

AN ODE TO PAPER

THE PIZZA CONNECTION

THE MAGAZINE ABOUT ITALIAN STYLE AND CULTURE LAUNCHES ISSUE 5

AND PRESENTS 3 DESIGNERS FROM IUAV

The PIZZA Connection curated by PIZZA inaugura mercoledì 10 aprile dalle ore 18 con uno special event a cura di Matteo Cibic

Corridor and Stairs, progetto sulla ricerca e sul sostegno del talento, della diversità e dell’indipendenza, prosegue l’indagine delle molteplici identità della fotografia nel mondo dell’editoria indipendente, con il percorso curatoriale ed espositivo An Ode to Paper.

PIZZA, fondato e diretto da Sabrina Ciofi e Andrea Batilla, semestrale in lingua inglese che ha come territori d’indagine lo stile e la cultura italiana, è il protagonista dell’evento in scena a Corridor and Stairs, lo spazio culturale di Mauro Grifoni in via Santo Spirito 17, durante la design week dal 9 al 15 aprile.

In occasione del lancio del numero 5 del magazine, PIZZA racconta uno spaccato di creatività italiana contemporanea attraverso i lavori di Chiara De Eccher, Gianluca Ferracin e Maria Cristina Cerulli, fashion designer del Corso di Laurea in Design della Moda dello IUAV diretto da Maria Luisa Frisa, e una performance di Matteo Cibic che presenta il suo nuovo progetto Gelato alla Milanese, trasformando il negozio di Mauro Grifoni in una atipica quanto curiosa gelateria.

The PIZZA Connection evidenzia l’esistenza di un’estetica e di un sistema scollegati dall’idea di creatività, stile, cultura e moda italiana convenzionali.

PIZZA è un semestrale indipendente di cultura e stile contemporaneo nato nel novembre 2010. A metà tra un artbook e un magazine, racconta e indaga la creatività italiana di oggi e di domani attraverso contenuti che spaziano tra moda, fotografia, arte, stile, teatro, musica, design, narrativa, architettura, illustrazione, cinema, grafica, beauty. In lingua inglese è distribuito in librerie, bookshop ed edicole specializzate in Italia, Francia, Germania, Inghilterra, Austria, Svizzera, Belgio, Svezia, Giappone, Stati Uniti, Canada, Brasile, Korea, Cina, Hong Kong, Taiwan.

exhibition

April 9 – May 24 2013

opening

April 10, 6 p.m.

Via S. Spirito 17 – Milano

rsvp

+39 02 76280785

uno speciale ringraziamento a:   La Rosa http://www.larosaitaly.com

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UN PROGETTO DI MATTEO CIBIC PER MAURO GRIFONI

Anche Milano ha il suo gelato!

Dal gusto più esclusivo, dal colore più suadente.

È il gelato allo zafferano, il nuovo gusto meneghino.

Il designer Matteo Cibic presenta il suo nuovo progetto Gelato alla Milanese, trasformando il

negozio di Mauro Grifoni in via Santo Spirito, a Milano, in una atipica quanto curiosa gelateria.

Il gelato allo zafferano diventa la nuova icona estiva del lusso, prodotto con la più lussuosa

delle spezie. Giallo vivace, immediatamente dolce, soffice e pannoso. Rilascia un inconfondibile

aroma pronto ad incantare i palati più sofisticati.

L’esclusiva ricetta è stata studiata e prodotta da Prodotti Stella utilizzando il sontuoso

Zafferano 3 Cuochi con il supporto di Carpigiani Gelato University.

Il nobile gelato potrà essere assaggiato solo nel flagship store di

Mauro Grifoni in via Santo Spirito 17 in occasione del Salone del Mobile.

In occasione del Salone del Mobile, Corridor & Stairs, la foto fashion gallery di Mauro Grifoni,

prosegue l’indagine delle molteplici identità della fotografia nel mondo dell’editoria

indipendente, con il percorso curatoriale ed espositivo An Ode to Paper. Per questo secondo

appuntamento – The Pizza Connection-, Pizza Magazine lancia un nuovo numero e seleziona

tre dei più talentuosi giovani designer dell’università IUAV che esporranno le loro ultime

collezioni.

Special Opening: 10 Aprile 2013 dalle 18

MAURO GRIFONI, via Santo Spirito 17, Milano

Orari apertura installazione: 9-14 Aprile, dalle 15 alle 19

Il Gelato alla Milanese è realizzato grazie a: Carpigiani Gelato University, Zafferano 3 Cuochi, Prodotti Stella

Metti una sera a cena ( ricette e look by ottalovemuffin.com )

Metti una sera a cena.

Metti una sera a cena dove l’unica necessità è la leggerezza.

La soavità.

Le confidenze tra cugine che si conoscono da una vita.

E metti anche che a tutto questo si aggiungono due birre, e la voglia di qualcosa di nuovo, di una piccola rivoluzione che parte dall’esterno per finire dritto dritto nel guardaroba.

Tra tutte le riviste di moda che si sfogliano tra una chiacchiera e l’altra mi capita in mano il nuovo lookbook di Mauro Grifoni.

Si Mauro Grifoni.


Inizio a sfogliarlo per gioco, attratta dalle rane in copertina che mi ricordano l’after eight e in questo periodo ho una voglia di cioccolato che proprio non riesco a saziare mai.

Comunque torniamo a look.

La meravigliositudine delle stampe – sono in fase revival ed ora amo amo amo qualsivoglia tessuto con stampe inusitate.

Amo questo look, numero 2. Quei pantaloni e quella giacca. Ne parliamo?

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Tipo mattina di primavera verso maggio, all’inizio quando ancora il caldo è bello e ritemprante e tu ti avvi al lavoro saltellando.

Il look 3: ecco. Il look 3 è il mio abito. Un incrocio tra una gispy chic e la favola dell’estate spensierata, la soavità del bianco.

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Idem il look 6: io e i miei abitini e la mia bicicletta. I look cute on the bike. Specialmente d’estate. Specialmente con vestitini così leggiadri e cool allo stesso tempo

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Chevvelodicoaffarre: camicia con rane, super super super love it.

Mi ci vedo saltellare in brera vestita di un sorriso un po’ flirty e con quella camicia…magari abbinata agli shorts del look 9. Ecco questo è IL look per eccellenza, come il Louvre è IL museo.

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Mentre mi perdo a immaginare altre avventure vestita solo della camicia rosa del look 18, che fa così pj chic, le mie commensali reclamano una cena degna di amiche affamate e in crisi sentimentale.

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Sono ispirata: un buon risotto alle zucchine e un fondant di cioccolato.

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Risotto con le zucchine e il curry

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Zucchine a fette

Riso Carnaroli ( 3 pugnetti ad personam, più 2 per la pentola)

Brodo di verdure

Curry

Triito di 1 carota e due cipollotti.

Erba cipollina

Olio EVO

Vino bianco

Burro

Basilico

Erba cipollina fresca.


Far dorare nell’olio il trito di carote e cipollotti, e l’erba cipollina tagliata grossolanamente con le forbici.

Versare il riso, far dorare e coprire con il brodo.

Aggiungere le zucchine sbollentate precedentemente e tagliate a rondelle.

Aggiungere il curry e assicurarsi che non rimanga mai senza brodo.

Far cuocere per circa 15 minuti.

Alla fine aggiungere un po’ di burro, e basilico.

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Fondant di cioccolato al Fleur de sel

Cioccolato fondente: 300gr

Burro: 240gr

8 uova

Zucchero a velo: 400gr

Farina: 140 gr

Mezzo cucchiaio di lievito.

Vaniglia in bacche

Fleur de sel alla vaniglia

Far sciogliere lentamente a bagno maria il cioccolato.

Incorporare il burro.

Lavorare lo zucchero con le uova, la farina la punta di lievito e le bacche di vaniglia.

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Scaldare il forno a 180°C,

Imburrare una teglia.

Incorporare il burro con il cioccolato al composto di farina.

Spolverare con fleur de sel.

Infornare per 30 minuti

thanks to: ottalovemuffin.com


Mauro Grifoni kids

Le filastrocche di Primavera accompagnano i completi mariniere, le giacchine sfoderate, i blouson leggeri.
Se le giornate si allungano e spuntano i primi fiori, si accorciano le lunghezze e si passa dai bermuda con i macro risvolti, alle giacche nei tessuti tecnici, perché la pioggia non ci fa paura. Le bimbe scelgono abitini dai tessuti preziosi gialli come i raggi di sole, che torna a farci compagnia, i pois si rincorrono e le righe non si stancano di attraversare i mini dress, le giacche di jeans riparano dal vento dispettoso, i cardigan di cotone abbracciano le spalle, le t-shirt giocano con le camicie e si sovrappongono scherzosamente. Le stampe non si nascondono, le righe prendono per mano i tessuti check, il rosso succoso delle prime ciliegie ricopre il tessuto dei pantaloni, le maniche si arrotolano, i bottoni si slacciano et voilà…. compaiono le scritte.

Le filastrocche di Primavera accompagnano i completi mariniere, le giacchine sfoderate, i blouson leggeri.

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Se le giornate si allungano e spuntano i primi fiori, si accorciano le lunghezze e si passa dai bermuda con i macro risvolti, alle giacche nei tessuti tecnici, perché la pioggia non ci fa paura. Le bimbe scelgono abitini dai tessuti preziosi gialli come i raggi di sole, che torna a farci compagnia, i pois si rincorrono e le righe non si stancano di attraversare i mini dress, le giacche di jeans riparano dal vento dispettoso, i cardigan di cotone abbracciano le spalle, le t-shirt giocano con le camicie e si sovrappongono scherzosamente.

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Le stampe non si nascondono, le righe prendono per mano i tessuti check, il rosso succoso delle prime ciliegie ricopre il tessuto dei pantaloni, le maniche si arrotolano, i bottoni si slacciano et voilà…. compaiono le scritte.

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