Dive into the archives.
Style Choice —–> Cate Underwood
Cate Underwood, ventunenne ucraina, una vita fra Kiev e Londra, dove risiede, fra Parigi e New York, blogger, d.j., modella, ma soprattutto fotografa, è la protagonista dell’advertising Mauro Grifoni per la stagione a/i 2012-13. Cate, dopo aver scelto come compagno di avventura il modello Vieri Mestriner, ha indossato gli outfit che più le piacevano, diventando protagonista di autoscatti realizzati con Polaroid e con l’Instagram del suo cellulare, non a caso infatti la campagna ha per titolo “Cate Underwood: Self Portraits by Mobile Phone”.
Abbiamo quindi chiesto a Cate di scegliere per noi, quasi in procinto delle meritate vacanze, ma come stimolo ad un rientro all’insegna dello shopping, i look da lei preferiti, gli outfit da avere, un suggerimento per chi rientrando deciderà di buttarsi subito con slancio nella nuova stagione autunnale.
La giovane trendsetter ha sentenziato che il capo che le è piaciuto di più è sicuramente la pelliccia in capra Kalgan + montone. Un capospalla dai rimandi un po’ hippie chic, che però al tempo stesso può sposarsi con abiti dallo stile più minimal e pulito. Per il giorno può essere indossato con pantaloni in flanella grisaglia misto lana stretch, ma anche con una maglia in alpaca rasata e pants in crepe di viscosa. Per un aperitivo con gli amici anche con un semplice vestito , dallo stile basico, ma che sposa qualità e amore per i dettagli.



Ci immaginiamo Cate vestita così mentre corre per iniziare un d.j. set, magari mentre sta scattando per strada alcune delle sue bellissime foto o sorridente fra gli amici in un locale supercool della capitale inglese per un aperitivo. Insomma: uno stile da copiare!



ADV FW1213 MAURO GRIFONI – video ( watch it and spread it )
Video ADV campaign fw1213, Mauro Grifoni. Model: Cate Underwood
Follow us on: maurogrifoni.com and followgram.me/mauro_grifoni
Take your photos and share with Instagram!
contest will start soon…
#I love food # I love city # I love to love
new season is coming – a little preview of new campaign FW1213
Il mondo della comunicazione nella nostra epoca si sta muovendo in modo molto veloce.
Grazie ai social network e al web le informazioni più disparate arrivano ai quattro angoli del pianeta nel tempo necessario a digitare su Twitter o Facebook uno status.
E proprio all’innovazione, ai nuovi canali di comunicazione, pensa Mauro Grifoni con l’advertising della collezione autunno/inverno 2012-2013.
Non l’abituale campagna scattata da un fotografo di moda e con protagonisti volti delle passerelle, ma qualcosa di diverso, decisamente più vicino alle figure che Mauro Grifoni veste: i nuovi trendsetter, i globetrotter internazionali dello stile che viaggiano con tablet e macchine fotografiche digitali di ultima generazione.
Figura principale di questo importante esperimento è Cate Underwood, ventunenne ucraina, una vita fra Kiev e Londra, dove risiede, fra Parigi e New York, blogger, d.j., modella e soprattutto fotografa. La Underwood, che ha vinto il Bazaar Fashion Forward Award nel 2010, organizzato dall’edizione di Harper’s Bazaar della sua nazione d’origine, collabora con testate di moda importanti, ma dai contenuti del suo sito, cateunderwood.com, è chiaro il ruolo di coolhunter e figura mediatica di riferimento per i coetanei.
Per due giorni, e per la prima volta in Italia, Cate è stata ospite di Mauro Grifoni. Dopo aver scelto un compagno di avventura, il giovanissimo modello Vieri Mestriner, ha indossato gli outfit che più le piacevano, diventando protagonista di autoscatti realizzati con Polaroid e con l’Instagram del suo cellulare.


Non ci sono art direction, ritocchi o pose da redazionale, tutto è filtrato dagli occhi e dalla visione del mondo di Cate, reale e ricca di energia positiva.
Il lay out finale della campagna, “Cate Underwood: Self Portraits by Mobile Phone”, prevede alcune sue note a margine, riflessioni di una giovane donna, dinamica, intelligente e perfettamente inserita nel suo tempo.
Da inizio Agosto, Mauro Grifoni lancerà, attraverso l’utilizzo della nuova piattaforma Followgram, tre contest fotografici tratti dai temi presenti nella nuova campagna pubblicitaria FW 2012-13.


I migliori scatti verranno esposti nel flagship store di Milano, in via Santo Spirito 17, con un’ installazione dedicata.
Un nuovo corso nell’advertising di Mauro Grifoni, che rispecchia la voglia del marchio di essere più vicino ai cambiamenti e alle innovazioni che il suo cliente sperimenta quotidianamente.
Scoprite di più sul nostro contest visitando il nostro spazio su followgram:
http://followgram.me/mauro_grifoni/
Cate Underwood :
cateunderwood.com
Diane Pernet @ Corridor and Stairs ( all the photos )
all the photos by: Lilian Russo
CineforuM
Nella Berlino Est del 1984 un agente della Stasi vedrà vacillare il suo credere fermamente nel socialismo quando dovrà controllare la vita di una coppia di artisti. Il regista tedesco Florian Henckel Von Donnersmarck scrive e dirige una storia drammatica, che attraverso il tema dello spionaggio diventa un riflessione sui regimi autoritari.

Il film del 2011 diretto da Clint Eastwood. La pellicola ci porta nel mondo del direttore dell’FBI j. Edgar Hoover, interpretato magistralmente da Leonardo Di Caprio, non solo in quello legato al suo ruolo ufficiale, ma anche in una dimensione più privata e dai risvolti inaspettati. La storia, americana e non, dagli attentati anarchici nel 1919 fino al giorno della sua morte nel 1972, ma anche la vita di un uomo che aveva molto da perdere.

“Non e’ mai troppo tardi”
Prendete un colosso come Jack Nicholson, un grande attore come Morgan Freeman e che ne salta fuori? Un gioiello come questo, dove due personaggi apparentemente lontani fra loro, ma accomunati dalla malattia, scoprono che non è davvero mai troppo tardi!

Un film che giustamente ha meritato molti premi in giro per il mondo, al di là dei tanto pubblicizzati Oscar. Scritto e diretto da Michel Hazanavicius e interpretato da Jean Dujardin e Bérénice Bejo, con la sua dimensione old style, ci ha davvero riportato la magia del cinema di un tempo, poetica e intensa.

Un giallo, dal finale sconcertante, che tocca però corde dell’anima in modo molto forte, grazie ad una storia d’amore che viaggia fra il passato e il presente. Il film ha vinto l’Oscar nel 2010 come Miglior Pellicola Straniera.

