Dive into the archives.
Operation Collaboration: Stefano Guerrini per Mauro Grifoni
Abbiamo il piacere e l’onore di ospitare, oltre che un amico, una delle penne – pardon – tastiere… più ironiche, originali e preparate del web! Stefano Guerrini sarà il nostro guest-author d’eccezione per i prossimi post.
E come da ogni collaborazione che si rispetti, ve lo presentiamo…

photo by Luigi Miano
Stefano Guerrini, fino allo scorso anno fashion editor di Made With Style, collaboratore di testate tra cui Velvet e Modem, creatore di www.webelieveinstyle.it, editor at large di www.dapasserella.it, insegna editoria della moda e moda contemporanea allo Ied, ed ha partecipato al progetto della scuola “Fashion Academy” con Anna Dello Russo, diventato un reality su Bonsai Tv.
Si considera un archeologo pop, un appassionato di moda e un ricercatore di stile.
Il suo blog lepillolediStefano.gqitalia.it, regala delle vere perle. In chiave spesso ironica e in maniera sempre molto appassionata, presenta una chicca dietro l’altra sul fashion system, i suoi dietro le quinte e non solo.

photo by Andrea Ferrato
Come ti è venuta in mente l’idea di questo blog?
“In maniera abbastanza casuale e spontanea. Le pillole di Stefano all’inizio era una newsletter che facevo per i miei amici: mi diverte giochicchiare con le cose che mi piacciono. Poi è stato creato un sito, che però non aveva la stessa immediatezza che può offrire un blog, perché mi serviva un esperto che potesse seguire la parte tecnica. Così ho creato, inizialmente in Blogspot, il mio blog, che ora è uno di quelli in evidenza del sito di GQ Italia. Poi è nato webelieveinstyle.it, dove dialogo con mezzi che sul blog non usavo, come il video, che è stata una scoperta!
Di te dici: “Sono un Fashion Victim, il mio mantra è Been there, done that, got the T-shirt”. Ecco, quante t-shirt hai?
“Questo era il vecchio ‘motto’ del blog. La parte in inglese è una citazione del compianto, e da me immensamente amato, Alexander McQueen che mi è subito piaciuta e divertito molto, occhieggia al fashion system e a tutto quel mondo di eventi dove corri il rischio davvero di portartela a casa la T-shirt! Ma tanto non sono mai della mia taglia e allora le archivio e le tengo per ricordo. Sono un amante dei gadget, fin da quando ero piccolo compro le pins ad esempio, e nel blog io segnalo, diciamo… un particolare apprezzamento per un oggetto e il desiderio di possederlo, ma è un gioco scherzoso fra me e i miei lettori. Ecco forse sono più fashion addicted che fashion victim. E alla fine mi piace scherzare, ma preferisco che traspaia il mio enorme rispetto per la cultura della moda, più che un lato meramente superficiale, anche se nel mio approccio al blog e alla scrittura sul web sono molto pop.”
Cosa avresti voluto fare da grande?
“Il medico. E lo sono diventato.”

photo by Lucio Aru
E il tuo sogno nel cassetto?
“Incontrare Madonna. Anzi no, andare a cena con Madonna e Lady Gaga. Oppure avere uno spazio più continuativo nell’editoria mainstream: lavorare con Anna Wintour o per le mie testate mito, come Interview e il Love di Katie Grand. Forse, più genericamente, continuare a fare quello che amo, poter trasmettere le mie passioni agli altri, attraverso quello che faccio, che sia un articolo o un servizio fotografico, la direzione artistica di una mostra o l’insegnamento.”
Si è discusso per la candidatura di Internet al premio Nobel per la pace. Cosa ne pensi?
“Internet ha contribuito a collegare le persone nel mondo, non ci sono più barriere, e sicuramente gli devono essere riconosciuti dei meriti. Ma il Nobel è un premio in denaro, che viene dato a delle persone in modo che possano continuare a fare ciò per cui si sono guadagnate questo merito. Internet non è una persona fisica, ma uno strumento che utilizziamo tutti noi, se vogliamo siamo noi Internet, e cosa si fa, ci dividiamo i soldi?!
Conosco tanti blog, di gente che vive sotto le bombe, che racconta la povertà e le lotte. Avrebbe più senso, e sarebbe più interessante, premiare queste persone.
Quindi si dovrebbe ragionare su cos’è Internet e su cosa vuole significare il Nobel per la pace!
E questo è detto da uno che vive con Internet e pranza davanti lo schermo del pc…”
Nel 2022 sarà sopravvissuto Internet o la carta stampata?
”Io adoro Internet, lo ribadisco, ma l’aspetto emozionale della carta stampata è parte di me. Colleziono giornali, arredo coi giornali… la mia speranza è che possano sopravvivere entrambi, insegnandoci a vivere anche in maniera assolutamente etica, ecofriendly e non estraniante: quindi non come automi davanti al web, ma neanche pro distruzione foreste! Trovando un mondo per equilibrare tutto.”

photo by Gianluca Mazza
Dai un tuo giudizio sulla linea Mauro Grifoni.
“Io stimo Mauro Grifoni sia come uomo, che come marchio. Apprezzo la persona, affascinante, con una cultura profonda del tessuto e soprattutto del denim; mi piace l’attenzione che presta alla ricerca, e la sua cura per i dettagli. Ho avuto il piacere di incontrarlo ed è facile rimanere colpiti dalla conoscenza che ha del suo settore. Realizza anche degli accessori bellissimi ed uso i suoi prodotti per gli shooting.”

photo by Andrea Ferrato
Pijama & Mauro Grifoni
Pijama, il brand che veste i vostri pc, i-pad, cellulari e occhiali con morbidi e leggeri rivestimenti dai pattern inconfondibili, crea in esclusiva per Mauro Grifoni una serie limitata delle sue originali soft-cases…
http://www.pijama.it/






Designers + Artisans at MAURO GRIFONI
In occasione del Fuorisalone 2011, Mauro Grifoni ospita nel flagshipstore di Via Santo Spirito 17, nel cuore del quadrilatero della moda milanese, D+A, (designers+ artisans).
D+A presenta una trentina di oggetti di design realizzati durante un workshop di due mesi che ha visto confrontarsi i designer emergenti della scena internazionale con un gruppo di dieci imprese artigiane, nel corso del progetto AAA, cercasi nuovo artigiano (www.nuovoartigiano.it). Gli oggetti sono stati sviluppati da Asprostudio, Lucia Massari, Bethan Laura Wood, Zaven, Matteo Zorzenoni, Silke De Vivo, Andrea Magnani (Resign), Merel Karhof, Luca Mathia Bertoncello, Alberto Caiola, Fabien Cappello, Matteo Cibic, espressione della creatività emergente nazionale e internazionale, in collaborazione con nove artigiani appartenenti a settori diversi, dal marmo alla carta, dall’oro al vetro, dal plexiglass alla ceramica. (Antonio Bonaldi, Pietro Viero (Myver), Eugenio Lovato, Ermenegildo Sartori, Arduino Zappaterra (Ardovari), Sergio Paolin (Arbos), Cesare e Vania Sartori, Luca Bonato (Fusina), Bosa, Nereo Sella (KGN))
La creatività di giovani designer internazionali ed italiani incontra il “saper fare” degli artigiani. Non una semplice somma, ma la ricerca una nuova complementarietà. Dove la combinazione tra testa (dei designer) e mani (degli artigiani) sprigiona nuova energia progettuale. I designer trovano, nell’esperienza e nella qualità tecnica dell’artigiano, un contributo importante per trasformare le idee in prototipi, prima, e in prodotti, poi. Gli artigiani trovano nella creatività dei designer, la possibilità di valorizzare il proprio “saper fare” in chiave più contemporanea. Designer e artigiani come due ingredienti fondamentali per l’innovazione.
Lo sviluppo dei progetti è stato seguito e coordinato da Martino Gamper, designer internazionale e docente al Royal College of Art di Londra, e da CibicWorkshop diretto da Aldo Cibic.
Il progetto AAA è stato ideato da Fuoribiennale e Venice International University, con la collaborazione di Fuorisalone.it, Cibicworkshop, Fondazione Buziol e promosso da Cna Vicenza.
Opening: 11 aprile dalle 18.00 alle 21.00
La mostra è visitabile fino al 17 aprile con orario 10/19
From Journey with Love

Polaroid da Londra, New York, Parigi, Tokyo…
Le t-shirt diventano ricordi di avventure, souvenir di particolari delle città scattati durante viaggi e percorsi di ricerca.
Le quattro t-shirt, in edizione limitata e numerate capi per capo, si inseriscono perfettamente del mood dell’intera collezione che ha come tema il viaggio.
Le etichette richiamano l’intramontabile formato delle polaroid, e riprendono la foto nella sua origine con specifica della città, come una cartolina da tenere appesa al frigo, o dentro un libro, come un ricordo di viaggio da conservare.

Il “look left” del marciapiede di Londra
Il murales di Parigi “J’ai toujours reve d’etre un groupe de rock”
La bandiera Stelle e Strisce a New York
La finestra di Tokyo con la scritta “Je t’aime”

Polaroid from London, New York, Paris and Tokyo.
The T-Shirts become a memories of adventure, a souvenir of the city, a detail taken on journey and research trip.
The four T-Shirts, in limited edition, fit perfectly into the mood of the entire collection, which focuses on the journey.
The label remind us the Polaroid Format, and reproduce the picture in its origin, with the city name, just like a postcard hanged on the fridge or in a book, as a souvenir of the trip to keep.

“Look Left” on the pavement in London
The mural “j’ai toujours reve d’etre un groupe de rock” in Paris
Stars and Stripes in New York
Tokyo’s window, with the banner “Je t’aime”

For Essen Mag

Tutto l’amore che ho
Lorenzo è tornato sulle scene con il nuovo brano “Tutto l’amore che ho”, primo singolo estratto dall’album Ora, in uscita il prossimo 25 Gennaio.
Già in rotazione su tutte le radio, anche il video ha riscosso un successo senza precedenti, con le anteprime pubblicate sulla pagina ufficiale di Facebook.
Del videoclip, che è un action movie, Lorenzo dice con la solita semplicità ed entusiasmo: “C’è uno che si riprende il senso della parola amore andando contro ogni tipo di ostacolo che si mette sul suo cammino, mantenendo un passo come di danza, una visione ritmica della vita, a costo di farsi molto male.”
Giusto, proprio vero! e i pantaloni Mauro Grifoni gli calzano a pennello.
La copertina è opera di Maurizio Cattelan e del fotografo Pierpaolo Ferrari, che hanno realizzato tutte le cover e le immagini presenti nel booklet.

Per maggiori informazioni visitate il sito internet ufficiale Soleluna.

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Lorenzo has returned on the scenes with the new song “Tutto l’amore che ho”, first single extracted by the album “Ora”, available next 25th January.
Already in rotation on the whole radios, also the video has received a success unprecedented, with the previews published on Facebook.
Of the video clip, that is an action movie, Lorenzo says with the usual simplicity and enthusiasm: ” there is one that wants to take back to him the sense of the word LOVE, going against every type of obstacle that life puts on his walk, maintaining a footstep as in a dance, a rhythmic vision of the life, also if it hurts himself”
Right! And Mauro Grifoni’s pants suits him perfectly!
The cover is a work of the artist Maurizio Cattelan and the photographer Pierpaolo Ferrari, that have realized all the covers and the present images in the booklet.
For further information visit the official internet site Soleluna.
Mauro Grifoni & Juvena

Mauro Grifoni e Juvena presentano:
QUANDO LA MODA INCONTRA LA BELLEZZA
Ti aspettiamo venerdì 26 novembre dalle ore 11 alle ore 19
ad un evento esclusivo, dove tra abiti femminili e sofisticati, verrà presentato il nuovo trattamento ON-THE-MOVE CREAM.
In via Santo Spirito 17, Milano
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Mauro Grifoni and Juvena present:
WHEN FASHION MEETS THE BEAUTY
We will wait you on Friday 26th November from 11.00 am till 7.00 pm
for a special event, where between feminine and sofisticated dresses, will be presented the new ON-THE-MOVE CREAM skin-care.
Via Santo Spirito 17, Milan
Tailored Laundries

Last Night … People!





*Blackdragon Details



