Dive into the archives.


Corridor and Stairs – Pizza Connection

Immagine anteprima YouTube

Durante il Fuori salone del Mobile 2013  la boutique Mauro Grifoni ha ospitato l’installazione di Pizza Magazine in collaborazione con lo IUAV.

Nel frattempo, nella nostra vetrina, il designer Matteo Cibic presentava il suo gustoso gelato allo zafferano, il vero gelato alla milanese!

Foto : thank to Kalia

Video : thank to Daniele

Salone del Mobile 2013 // PIZZA MAGAZINE + IUAV + MATTEO CIBIC

STD ——–>  MERCOLEDì 10/04 MAURO GRIFONI SHOP . VIA SANTO SPIRITO 17 MILANO dalle 18.00

invitoDIGITAL_PIZZA

AN ODE TO PAPER/
THE PIZZA CONNECTION
THE MAGAZINE ABOUT ITALIAN STYLE AND CULTURE LAUNCHES ISSUE 5
AND PRESENTS 3 DESIGNERS FROM IUAV
The PIZZA Connection curated by PIZZA inaugura mercoledì 10 aprile dalle ore 18 con uno special event a cura di Matteo Cibic
Corridor and Stairs, progetto sulla ricerca e sul sostegno del talento, della diversità e dell’indipendenza, prosegue l’indagine delle molteplici identità della fotografia nel mondo dell’editoria indipendente, con il percorso curatoriale ed espositivo An Ode to Paper.
PIZZA, fondato e diretto da Sabrina Ciofi e Andrea Batilla, semestrale in lingua inglese che ha come territori d’indagine lo stile e la cultura italiana, è il protagonista dell’evento in scena a Corridor and Stairs, lo spazio culturale di Mauro Grifoni in via Santo Spirito 17, durante la design week dal 9 al 15 aprile.
In occasione del lancio del numero 5 del magazine, PIZZA racconta uno spaccato di creatività italiana contemporanea attraverso i lavori di Chiara De Eccher, Gianluca Ferracin e Maria Cristina Cerulli, fashion designer del Corso di Laurea in Design della Moda dello IUAV diretto da Maria Luisa Frisa, e una performance di Matteo Cibic che presenta il suo nuovo progetto Gelato alla Milanese, trasformando il negozio di Mauro Grifoni in una atipica quanto curiosa gelateria.
The PIZZA Connection evidenzia l’esistenza di un’estetica e di un sistema scollegati dall’idea di creatività, stile, cultura e moda italiana convenzionali.
PIZZA è un semestrale indipendente di cultura e stile contemporaneo nato nel novembre 2010. A metà tra un artbook e un magazine, racconta e indaga la creatività italiana di oggi e di domani attraverso contenuti che spaziano tra moda, fotografia, arte, stile, teatro, musica, design, narrativa, architettura, illustrazione, cinema, grafica, beauty. In lingua inglese è distribuito in librerie, bookshop ed edicole specializzate in Italia, Francia, Germania, Inghilterra, Austria, Svizzera, Belgio, Svezia, Giappone, Stati Uniti, Canada, Brasile, Korea, Cina, Hong Kong, Taiwan.
exhibition
April 9 – May 24 2013
opening
April 10, 6 p.m.
Via S. Spirito 17 – Milano
rsvp
+39 02 76280785

AN ODE TO PAPER

THE PIZZA CONNECTION

THE MAGAZINE ABOUT ITALIAN STYLE AND CULTURE LAUNCHES ISSUE 5

AND PRESENTS 3 DESIGNERS FROM IUAV

The PIZZA Connection curated by PIZZA inaugura mercoledì 10 aprile dalle ore 18 con uno special event a cura di Matteo Cibic

Corridor and Stairs, progetto sulla ricerca e sul sostegno del talento, della diversità e dell’indipendenza, prosegue l’indagine delle molteplici identità della fotografia nel mondo dell’editoria indipendente, con il percorso curatoriale ed espositivo An Ode to Paper.

PIZZA, fondato e diretto da Sabrina Ciofi e Andrea Batilla, semestrale in lingua inglese che ha come territori d’indagine lo stile e la cultura italiana, è il protagonista dell’evento in scena a Corridor and Stairs, lo spazio culturale di Mauro Grifoni in via Santo Spirito 17, durante la design week dal 9 al 15 aprile.

In occasione del lancio del numero 5 del magazine, PIZZA racconta uno spaccato di creatività italiana contemporanea attraverso i lavori di Chiara De Eccher, Gianluca Ferracin e Maria Cristina Cerulli, fashion designer del Corso di Laurea in Design della Moda dello IUAV diretto da Maria Luisa Frisa, e una performance di Matteo Cibic che presenta il suo nuovo progetto Gelato alla Milanese, trasformando il negozio di Mauro Grifoni in una atipica quanto curiosa gelateria.

The PIZZA Connection evidenzia l’esistenza di un’estetica e di un sistema scollegati dall’idea di creatività, stile, cultura e moda italiana convenzionali.

PIZZA è un semestrale indipendente di cultura e stile contemporaneo nato nel novembre 2010. A metà tra un artbook e un magazine, racconta e indaga la creatività italiana di oggi e di domani attraverso contenuti che spaziano tra moda, fotografia, arte, stile, teatro, musica, design, narrativa, architettura, illustrazione, cinema, grafica, beauty. In lingua inglese è distribuito in librerie, bookshop ed edicole specializzate in Italia, Francia, Germania, Inghilterra, Austria, Svizzera, Belgio, Svezia, Giappone, Stati Uniti, Canada, Brasile, Korea, Cina, Hong Kong, Taiwan.

exhibition

April 9 – May 24 2013

opening

April 10, 6 p.m.

Via S. Spirito 17 – Milano

rsvp

+39 02 76280785

uno speciale ringraziamento a:   La Rosa http://www.larosaitaly.com

gelato_milanese_salone_mobile_matteo_cibic_grifoni

UN PROGETTO DI MATTEO CIBIC PER MAURO GRIFONI

Anche Milano ha il suo gelato!

Dal gusto più esclusivo, dal colore più suadente.

È il gelato allo zafferano, il nuovo gusto meneghino.

Il designer Matteo Cibic presenta il suo nuovo progetto Gelato alla Milanese, trasformando il

negozio di Mauro Grifoni in via Santo Spirito, a Milano, in una atipica quanto curiosa gelateria.

Il gelato allo zafferano diventa la nuova icona estiva del lusso, prodotto con la più lussuosa

delle spezie. Giallo vivace, immediatamente dolce, soffice e pannoso. Rilascia un inconfondibile

aroma pronto ad incantare i palati più sofisticati.

L’esclusiva ricetta è stata studiata e prodotta da Prodotti Stella utilizzando il sontuoso

Zafferano 3 Cuochi con il supporto di Carpigiani Gelato University.

Il nobile gelato potrà essere assaggiato solo nel flagship store di

Mauro Grifoni in via Santo Spirito 17 in occasione del Salone del Mobile.

In occasione del Salone del Mobile, Corridor & Stairs, la foto fashion gallery di Mauro Grifoni,

prosegue l’indagine delle molteplici identità della fotografia nel mondo dell’editoria

indipendente, con il percorso curatoriale ed espositivo An Ode to Paper. Per questo secondo

appuntamento – The Pizza Connection-, Pizza Magazine lancia un nuovo numero e seleziona

tre dei più talentuosi giovani designer dell’università IUAV che esporranno le loro ultime

collezioni.

Special Opening: 10 Aprile 2013 dalle 18

MAURO GRIFONI, via Santo Spirito 17, Milano

Orari apertura installazione: 9-14 Aprile, dalle 15 alle 19

Il Gelato alla Milanese è realizzato grazie a: Carpigiani Gelato University, Zafferano 3 Cuochi, Prodotti Stella

Corridor and Stairs & ESSEN| a taste magazine

Immagine anteprima YouTube

Corridor and Stairs, il nostro progetto nella  galleria adiacente al nostro shop in Santo Spirito ha inaugurato la nuova stagione di eventi con ESSEN | a taste magazine.

Il magazine ha cercato di creare un vero e proprio canale di ricerca formale e fotografica mai considerata prima come tale. Grandi fotografi del passato si sono misurati con la fotografia di moda legandola al cibo; Essen | A Taste Magazine ne fa un vero e proprio genere affermando l’idea che Fashion e Food siano la chiave contemporanea per la definizione dello stile.

Per essere aggiornati sul mondo del fashion-food e delle tendenze attorno ad esso…scoprite il mondo di ESSEN qui:

http://www.essentaste.com/

Corridor and Stairs  venrdì ha creato 2 situazioni: nella galleria è stato ospitato  Essen | A Taste Magazine con una selezione di scatti scelti tra gli editoriali di Fashion Food realizzati dai fotografi del magazine indipendente (Carolina Amoretti, Andrea Artemisio, Mara Corsino, Federico Garibaldi, Andrea Massaro, Nadia Moro, Silvia Puntino, Delfino Sisto Legnani). Il magazine ha cercato di creare un vero e proprio canale di ricerca formale e fotografica mai considerata prima come tale. Grandi fotografi del passato si sono misurati con la fotografia di moda legandola al cibo; Essen | A Taste Magazine ne fa un vero e proprio genere affermando l’idea che Fashion e Food siano la chiave contemporanea per la definizione dello stile.

Un’ode alla carta nella nostra epoca digitale.

Il progetto curatoriale ed espositivo An Ode to Paper si pone come mezzo d’indagine delle molteplici identità della fotografia nel mondo dell’editoria indipendente. Per diffondere la consapevolezza e la coscienza di questa realtà sia nei suoi contenuti, e soprattutto nella sua forma visiva. Per dare importanza ad un nuovo modo di comunicare, distante dai canoni più tradizionali. La curatela del progetto espositivo prevede una ricerca e una selezione di progetti editoriali indipendenti. Dai fashion magazine alle fanzine realizzate per mostre allestite in contesti domestici urbani. Dal life-style al design, dal food all’architettura.
Un’ode alla carta nella nostra epoca digitale.
Il primo appuntamento del 2013 – in concomitanza con Milano Moda Donna – coinvolge Essen | A Taste Magazine, il primo magazine worldwide – attivo dal 2010 – a concepire il food in modo trasversale attraverso interviste e approfondimenti. Un prodotto editoriale sartoriale che si fa sedurre dal cambiamento indagando tutte le forme di questa materia edibile. Corridor and Stairs ospita, dal 23 febbario al 25 marzo, una selezione di scatti scelti tra gli editoriali di Fashion Food realizzati dai fotografi del magazine indipendente (Carolina Amoretti, Andrea Artemisio, Mara Corsino, Federico Garibaldi, Andrea Massaro, Nadia Moro, Silvia Puntino, Delfino Sisto Legnani). Il magazine ha cercato di creare un vero e proprio canale di ricerca formale e fotografica mai considerata prima come tale. Grandi fotografi del passato si sono misurati con la fotografia di moda legandola al cibo; Essen | A Taste Magazine ne fa un vero e proprio genere affermando l’idea che Fashion e Food siano la chiave contemporanea per la definizione dello stile.
Per l’apertura della mostra, Essen | A Taste Magazine ha ideato uno special project dedicato alle “zine”: incrEDIBLE zine. Ironia editoriale del cibo che, stampato e raccontato, questa volta si mangia. Realizzato con la collaborazione di Linda Troni, già food talent di Essentaste e ora food designer a pieno titolo, il progetto sperimenterà una stampa su cibo 3D. Mangiarsi una ricetta non sarà solo una metafora. Durante la serata sarà possibile degustare il prezioso Champagne Cuvée Rosè della Maison G.H. MUMM.

Nel negozio invece, per celebrare l’apertura della mostra, Essen ha ideato uno special project dedicato alle “zine”: incrEDIBLE zine. Ironia editoriale del cibo che, stampato e raccontato, questa volta si mangia. Realizzato con la collaborazione di Linda Troni, già food talent di Essentaste e ora food designer, per tutta la serata è stato offerto agli ospiti panin in con stampa su cibo 3D.

Con che stampe? con le nostre stampe collezione!

Copia di b73

Mangiarsi una ricetta da oggi  non è più solo una metafora.

A special thanks to:  Champagne Cuvée Rosè della Maison G.H. MUMM.


Cate, la nostra modella multitasking ha alimentato la nostra voglia di ballare  per tutta la sera con questo super mix—> https://soundcloud.com/cateunderwood/cate-underwood-exhibition

b23

Per tutta la gallery della serata, guardate qui:


Corridor and Stairs ( secondo anno ) & Essen | A Taste magazine

Corridor and Stairs - ESSEN

AN ODE TO PAPER/
EATING FASHION
CORRIDOR AND STAIRS presenta un nuovo progetto curatoriale ed espositivo per il 2013, An Ode to Paper
EATING FASHION curated by Essen | A Taste Magazine inaugura
venerdì 22 febbraio dalle ore 19 con uno special event, incrEDIBLE zine
Il progetto curatoriale ed espositivo An Ode to Paper si pone come mezzo d’indagine delle molteplici identità della fotografia nel mondo dell’editoria indipendente. Per diffondere la consapevolezza e la coscienza di questa realtà sia nei suoi contenuti, e soprattutto nella sua forma visiva. Per dare importanza ad un nuovo modo di comunicare, distante dai canoni più tradizionali. La curatela del progetto espositivo prevede una ricerca e una selezione di progetti editoriali indipendenti. Dai fashion magazine alle fanzine realizzate per mostre allestite in contesti domestici urbani. Dal life-style al design, dal food all’architettura.
Un’ode alla carta nella nostra epoca digitale.
Il primo appuntamento del 2013 – in concomitanza con Milano Moda Donna – coinvolge Essen | A Taste Magazine, il primo magazine worldwide – attivo dal 2010 – a concepire il food in modo trasversale attraverso interviste e approfondimenti. Un prodotto editoriale sartoriale che si fa sedurre dal cambiamento indagando tutte le forme di questa materia edibile. Corridor and Stairs ospita, dal 23 febbario al 25 marzo, una selezione di scatti scelti tra gli editoriali di Fashion Food realizzati dai fotografi del magazine indipendente (Carolina Amoretti, Andrea Artemisio, Mara Corsino, Federico Garibaldi, Andrea Massaro, Nadia Moro, Silvia Puntino, Delfino Sisto Legnani). Il magazine ha cercato di creare un vero e proprio canale di ricerca formale e fotografica mai considerata prima come tale. Grandi fotografi del passato si sono misurati con la fotografia di moda legandola al cibo; Essen | A Taste Magazine ne fa un vero e proprio genere affermando l’idea che Fashion e Food siano la chiave contemporanea per la definizione dello stile.
Per l’apertura della mostra, Essen | A Taste Magazine ha ideato uno special project dedicato alle “zine”: incrEDIBLE zine. Ironia editoriale del cibo che, stampato e raccontato, questa volta si mangia. Realizzato con la collaborazione di Linda Troni, già food talent di Essentaste e ora food designer a pieno titolo, il progetto sperimenterà una stampa su cibo 3D. Mangiarsi una ricetta non sarà solo una metafora. Durante la serata sarà possibile degustare il prezioso Champagne Cuvée Rosè della Maison G.H. MUMM.

AN ODE TO PAPER/

EATING FASHION

CORRIDOR AND STAIRS presenta un nuovo progetto curatoriale ed espositivo per il 2013, An Ode to Paper

EATING FASHION curated by Essen | A Taste Magazine

inaugura

venerdì 22 febbraio dalle ore 19 con uno special event, incrEDIBLE zine

Il progetto curatoriale ed espositivo An Ode to Paper si pone come mezzo d’indagine delle molteplici identità della fotografia nel mondo dell’editoria indipendente. Per diffondere la consapevolezza e la coscienza di questa realtà sia nei suoi contenuti, e soprattutto nella sua forma visiva. Per dare importanza ad un nuovo modo di comunicare, distante dai canoni più tradizionali. La curatela del progetto espositivo prevede una ricerca e una selezione di progetti editoriali indipendenti. Dai fashion magazine alle fanzine realizzate per mostre allestite in contesti domestici urbani. Dal life-style al design, dal food all’architettura.

Un’ode alla carta nella nostra epoca digitale.

Il primo appuntamento del 2013 – in concomitanza con Milano Moda Donna – coinvolge Essen | A Taste Magazine, il primo magazine worldwide – attivo dal 2010 – a concepire il food in modo trasversale attraverso interviste e approfondimenti. Un prodotto editoriale sartoriale che si fa sedurre dal cambiamento indagando tutte le forme di questa materia edibile. Corridor and Stairs ospita, dal 23 febbario al 25 marzo, una selezione di scatti scelti tra gli editoriali di Fashion Food realizzati dai fotografi del magazine indipendente (Carolina Amoretti, Andrea Artemisio, Mara Corsino, Federico Garibaldi, Andrea Massaro, Nadia Moro, Silvia Puntino, Delfino Sisto Legnani). Il magazine ha cercato di creare un vero e proprio canale di ricerca formale e fotografica mai considerata prima come tale. Grandi fotografi del passato si sono misurati con la fotografia di moda legandola al cibo; Essen | A Taste Magazine ne fa un vero e proprio genere affermando l’idea che Fashion e Food siano la chiave contemporanea per la definizione dello stile.

Per l’apertura della mostra, Essen | A Taste Magazine ha ideato uno special project dedicato alle “zine”: incrEDIBLE zine. Ironia editoriale del cibo che, stampato e raccontato, questa volta si mangia. Realizzato con la collaborazione di Linda Troni, già food talent di Essentaste e ora food designer a pieno titolo, il progetto sperimenterà una stampa su cibo 3D. Mangiarsi una ricetta non sarà solo una metafora. Durante la serata sarà possibile degustare il prezioso Champagne Cuvée Rosè della Maison G.H. MUMM.

Ad allietarci con le sue note tutta la serata…ladies and gentleman Ms Cate Underwood !

cate per blog

Stefano Guerrini meets Guglielmo Castelli

guglielmocastelli

‘Corridor&Stairs’ in Via Santo Spirito 17 si conferma luogo elettivo per mostre interessanti e per volti giovani. Durante la passata fashion week donna a Milano ha inaugurato la personale “Le assolute assenze” di Guglielmo Castelli, artista già finalista del Premio Cairo. Protagoniste immagini delicate e vibranti, composte in dittici con piccoli origami, ispirate ad una poesia di G. Manacorda (“Il vuoto non porta ricordi benchè trascini oggetti verso assenze assolute”). La nota decorativa aggiunta da Castelli permetteva inoltre un dialogo sottile e colto con gli abiti di giovani designer, Carlo Contrada, Co|Te, da noi già intervistati, esposti nel negozio di Mauro Grifoni adiacente a ‘Corridor&Stairs’. Con la voglia di conoscere questo giovane talento dell’illustrazione, Castelli, originario di Torino, è del 1987, lo abbiamo incontrato.

ST Come ti sei avvicinato al mondo dell’arte e quando hai capito che la tua creatività sarebbe diventata anche la tua professione?
GC È stato un percorso naturale. Avevo un talento. Quello del disegno e il sentore di avere una sorta di dovere nei confronti di questo “dono”. La professione è solo il risultato di una passione  naturale e di una costante ricerca.
ST Se dovessi descrivere il tuo stile, il tuo mondo artistico, come lo racconteresti? Chi è Guglielmo Castelli artista?
GC Faccio fatica a pormi cosi tanto all’esterno da riuscire a valutarmi. Trovo pericolose le parole stile, mondo artistico, non perché non esistano, ma perché non mi sono mai posto il problema di trovare uno stile. È arrivato come ultima istanza.
Prima c’è stato il contenuto dopo la forma, non meno importante, ma supportata da precisi attimi e istinti. La riconoscibilità, sopratutto nell’arte è cosa fondamentale.
L’ho coltivata segno dopo segno con devozione e, ogni tanto, paura. Questo è Guglielmo Castelli : tentativi di storie e di cadute.
ST Da dove arrivano le ispirazioni per il tuo lavoro?
GC Un’ottima ricetta potrebbe essere: un buon libro di Ammaniti, una lettera del nonno in guerra, dei racconti di storie, quelle sentite e quelle disegnate.
ST Il momento che meglio rappresenta il tuo precorso artistico sino ad ora?
GC La mia prima personale all’estero: Amsterdam lo scorso autunno.
SG Quali legami pensi ci siano fra moda e arte? Come si influenzano?
GC Credo che quasi in ogni tempo l’una abbia guardato all’altra. Spesso hanno comunicato in maniera strutturata, dando risposta alla solita domanda quanto la forma può aiutare il contenuto e viceversa. Più che mai oggi l’arte contemporanea vuole strizzare l’occhio a quello che “va di moda”. L’artista stesso subentra in altri campi.  Esempi importanti come Damien Hirst e Francesco Vezzoli. Credo però, anche, che non siamo ancora riusciti a trovare un dialogo vero, se ne parla spesso di arte/moda, ma è un binomio che spesso confonde, ed è rappresentativo di questi tempi: vaghi e confusi.
SG Sei stato ospite nello spazio di Mauro Grifoni a Milano. Quanto pensi siano importanti questo tipo di eventi per un giovane artista?
GC Credo che servano, ma non bastino, non è sufficiente uno spazio, deve esser un lavoro strutturato, che parte da un’idea, viene prodotta e aiutata da un curatore che rende in parole quello che l’arte fa in immagini. Un progetto non deve essere fine a se stesso, ma dovrebbe riuscire a produrre nuovi spunti, come dei piccoli semi. Spazi come ‘Corridor & Stairs’ danno la possibilità ai giovani artisti di confrontarsi con uno spazio fisico dove poterne produrre uno mentale.
SG Sogni per il futuro?
GC Li riformulo ogni giorno. Trovare sempre la strada di casa.

Stefano Guerrini meets Carlo Contrada

Una donna intellettuale, colta, sofisticata quella di Carlo Contrada, giovane talento del fashion design Made in Italy che, con il duo Co|Te e Yojiro Kake, nuovo Polimodatalent, ha partecipato durante l’ultima settimana della moda a Milano a Talents on Show, una serata in cui la boutique di Mauro Grifoni ha ospitato talenti creativi interessanti. Sapienza sartoriale e innovazione nei materiali, per proposte mai eccessive, figlie di un lusso discreto, la moda di Contrada si fa notare per la qualità e per la contemporanea eleganza.
Abbiamo incontrato il designer.

Una donna intellettuale, colta, sofisticata quella di Carlo Contrada, giovane talento del fashion design Made in Italy che, con il duo Co|Te e Yojiro Kake, nuovo Polimodatalent, ha partecipato durante l’ultima settimana della moda a Milano a Talents on Show, una serata in cui la boutique di Mauro Grifoni ha ospitato talenti creativi interessanti. Sapienza sartoriale e innovazione nei materiali, per proposte mai eccessive, figlie di un lusso discreto, la moda di Contrada si fa notare per la qualità e per la contemporanea eleganza.

Abbiamo incontrato il designer.

SG Come sei arrivato alla moda e quando hai deciso di farne una professione?

Alla moda ci si arriva quando una passione, unita a una tosta tenacia, diventano punti fondamentali e determinanti per la propria felicità: in modo molto naturale è diventata una professione perché le mie giornate le trascorro tra studi, emozioni e continui confronti.

SG Ci parli delle tue creazioni e del tuo stile?

Sono una persona molto introversa e quindi è difficile per me esprimere con le parole il mio stile e forse questo rappresenta il successo delle mie creazioni, perché sono l’espressione del mio carattere e della mia personalità.

Carlo Contrada_Web_17_4169

SG Pensando invece alle tue creazioni, quali icone ispirative hai? Che personaggi hai in mente quando crei? E, in generale da dove arrivano gli input?

Penso che oggi per noi giovani emergenti sia difficile pensare a delle icone, perché apparteniamo a una generazione di designer e non di stilisti; la moda è una storia meravigliosa, culturalmente radicata, che è già stata scritta: il nostro compito è quello di rileggerla in modo personale e con una nuova progettualità, che è il principio sul quale un designer deve lavorare per dare nuovi contenuti di contemporaneità.

SG Riguardando al tuo percorso, quali sono i ricordi più belli che hai legati a questa professione?

Sicuramente nella mia memoria tra i momenti più belli di questo personale percorso ricordo il mio primo giorno in sartoria, la mia prima sfilata, il mio primo giorno da Vogue Talent e oggi essere rappresentato da uno Showroom tra i più prestigiosi, che hanno cresciuto e ancora oggi promuovono nomi che fanno parte della storia della moda.

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SG Sei anche un docente di moda, come ti trovi in questo ruolo e quale l’importanza delle scuole in un percorso come quello dello stilista?

Mi ritengo molto fortunato a condividere parte delle mie giornate con dei giovanissimi in una Università prestigiosa come lo Iuav, un contenitore e un network culturale fortissimo, che diventa fondamentale per un percorso come il mio.

SG Che cosa rappresenta il bello per te? Riesci a definire la bellezza secondo Carlo Contrada?

Bello è tutto ciò che è semplice e che arriva: tutto ciò che ha un sapore intenso perché pensato, progettato e vissuto.

SG In tempo di crisi, come vive e lavora un giovane designer?

Non so cosa sia la crisi perché la mia professione è iniziata in un momento definito difficile e complicato: mi ritengo comunque fortunato perché lavoro in una realtà di cambiamenti e quindi stimolo per continue riflessioni.

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SG Hai partecipato di recente ad una iniziativa che si è tenuta nel flagship di Mauro Grifoni a Milano. Quanto pensi siano importanti questi momenti, anche di confronto con altre realtà creative del settore?

Penso a Mauro Grifoni come a una realtà contemporanea e questo lo dimostra il fatto di essere stato uno degli ospiti. Un’opportunità importante perché la creatività è qualcosa di puro e pulito da condividere.

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Stefano Guerrini meets CO|TE

tomaso anfossi e francesco ferrari

Entrambi diplomati all’Istituto Marangoni di Milano e davvero giovanissimi, Tomaso Anfossi e Francesco Ferrari, dopo alcune esperienze con altri marchi, hanno deciso di fondarne uno insieme.

Il suggestivo nome, Co|Te, rimanda ad una moda che, seppur scevra di eccessivi orpelli, preferendo uno stile minimale e pulito, trova spesso soluzioni stilistiche nuove, interessanti,  dove convivono una grande cura per i dettagli e uno studio preciso dei tagli degli abiti, dove estro e praticità si incontrano, per una donna giovane, anagraficamente e, perché no?, anche solo nell’animo, che non ama il conformismo delle griffe modaiole, con i soliti trend di stagione. La figura pensata dai due designer è attenta, curiosa, sofisticata, mai banale, intellettuale, ma anche piena di joie de vivre. La voglia di sperimentare si capisce dalle forme geometriche nella costruzione del capo, lo spirito anticonvenzionale e giovane nelle stampe o nella scelta di alcuni tessuti, come il pvc. Tomaso e Francesco sono stati ospiti durante l’ultima settimana della moda, con alcuni capi della loro collezione p/e 2013, della boutique di Mauro Grifoni in Via Santo Spirito 17, nell’ambito della serata “Mauro Grifoni meets new Talents” e noi li abbiamo incontrati per voi. Ecco la nostra chiacchierata con i Co|Te.

SG: Come avete iniziato? Come vi siete incontrati e avete deciso di unire i vostri sforzi?


Prima è nata la nostra amicizia: ci siamo incontrati durante alcune collaborazioni per altri brand e una volta consolidato il nostro rapporto  abbiamo pensato di provare a creare qualcosa di nostro e che ci rappresentasse appieno.

SG Perché il nome Co|Te?


CO|TE è un’ antica parola inglese che significa protezione e rifugio, ci piaceva abbinarla alla nostra idea di moda.

SG Mi raccontate il vostro percorso sino ad ora, le tappe fondamentali secondo voi. Una immagino sia stato essere finalisti a ‘Who’s on next?’ o sbaglio?


Non sbagli, quella è stata una tappa fondamentale alla quale sono seguite altre importanti collaborazioni che ci hanno permesso di metterci alla prova e crescere sia come persone che come professionisti.

SG Mi definite il vostro stile?


Dinamico, vitaminico, geometrico.

Co-te ss13 26

SG Le vostre icone di riferimento?


Non abbiamo icone di riferimento, quando gettiamo le basi per una nuova collezione ci basiamo su tutto quello che ci circonda, ricordi, immagini. Tutto quanto possa darci input creativi sempre nuovi. L‘importante è avere un’ occhio sempre attento e recettivo.

SG Mi raccontate la collezione per la p/e 2013? Come sta cambiando la donna che avete in mente?


La collezione si basa su nuovi volumi resi ancora più visibili dall’ utilizzio di materiali come il mikado di seta e il faille di cotone che aiutano a mantenere le forme che avevamo pensato durante la progettazione. Inoltre le stampe, precisamente quella Robot quella Agave e la stampa Shangay ripercorrono un aspetto ludico a noi molto caro. La donna CO|TE sta evolvendo come stiamo evolvendo noi e il nostro mondo. Puntiamo sempre più sugli accessori che amiamo creare per realizzare un total look che rappresenti appieno la donna CO|TE che scopre anche le stampe e la maglieria.

SG  La vostra definizione di eleganza?


Sentirsi se stessa, sempre…E, perché no?, in un’abito CO|TE!

SG  Ci sarà mai un uomo Co|Te?

La donna CO|TE è felice e serena da single, ma prima o poi arriverà un uomo a tenerle compagnia.

SG  Siete stati ospiti durante la settimana della moda della boutique di Mauro Grifoni a Milano. Come è nata questa serata e come è andata? Quanto sono importanti per un brand giovane momenti di confronto, con altri designer e con il pubblico, come questo?


È nata dall’ idea di unire moda e arte dando spazio ai giovani, per questo dobbiamo ringraziare Mauro Grifoni che ha dato spazio a giovani designer come noi.  Noi crediamo molto nel confronto costruttivo con altri stilisti per poter conoscere e crescere vedendo altre realtà da vicino e prendendo il meglio da ogni esperienza.

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Corridor and Stairs . photofashion gallery by Mauro Grifoni ( video !!!)

Immagine anteprima YouTube

22.09 .12   Video della serata Corridor and Stairs by Mauro Grifoni, volti e protagonisti della serata.

Grazie a: Co|te . Carlo Contrada . Polimoda talent Yoshiro Kake.  Guglielmo Castelli

http://eclecchic.blogspot.ch/2012/09/mauro-grifoni-meets-new-talents.html
http://eclecchic.blogspot.ch/2012/10/mauro-grifoni-meets-new-talents.html
scrive di noi:
http://eclecchic.blogspot.ch/2012/09/mauro-grifoni-meets-new-talents.html


SAVE THE DATE – CORRIDOR and STAIRS & MAURO GRIFONI MEETS NEW TALENTS

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LE ASSENZE ASSOLUTE
TALENTS ON SHOW CARLO CONTRADA, CO|TE, YOJIRO KAKE
CON LE OPERE DI GUGLIELMO CASTELLI

Continua il percorso di ricerca e sostegno dei giovani talenti della moda da parte di Mauro Grifoni con il suo progetto culturale Corridor&stairs. Un percorso che privilegia la diversità e la curiosità dopo le recenti mostre Diane Pernet, Diana Vreeland e Salottobuono.
In occasione della fashion week milanese, va in scena un doppio appuntamento nel flagship store di Milano in Via Santo Spirito, 17.
Da un lato Corridor&Stairs ospita la personale “Le assolute assenze” di Guglielmo Castelli, artista già finalista del Premio Cairo e giovane talento dell’illustrazione italiana. La mostra – a cura di Federico Poletti – prende spunto da una poesia di G. Manacorda che recita:” Il vuoto non porta ricordi benchè trascini oggetti verso assenze assolute”. L’artista sviluppa così una poetica di corpi stesi e abbandonati a loro stessi ma ben presenti e consapevoli. Un lavoro giocato sul bilanciamento degli spazi, tra pieni e vuoti: corpi che evocano temprate solitudini e spazi che non sono vuoti ma bilanciati dall’equazione corpo-silenzio. A questa serie di immagini delicate e vibranti, composte in dittici con piccoli origami, si aggiunge una nota decorativa che Castelli riprende con la sua originale interpretazione sulle collezioni dei giovani talenti esposti in negozio. Un dialogo colto e sottile tra arte e moda.
Il negozio mette invece in mostra, dal 20 al 25 settembre, le collezioni dei due Vogue Talents, CO|TE e Carlo Contrada, e di Yojiro Kake, neo diplomato al Polimoda.
Per la primavera 2013 CO|TE – team stilistico composto da Francesco Ferrari e Tomaso Anfossi – presenta una rivisitazione contemporanea del suggestivo e visionario universo robotico tanto caro ai cartoon giapponesi.
La nuova collezione disegnata da Carlo Contrada nasce da un percorso creativo in cui sapienza sartoriale e innovazione materica si fondono nell’equilibrio armonico della silhouette, per esaltare lo stile ricercato e versatile della donna contemporanea.
Nuovo POLIMODATALENT, il giapponese Yojiro Kake, 29 anni, presenta una collezione femminile caratterizzata da volumi corposi, ricavati dalla sovrapposizione di tessuti e fantasie diverse, dal movimento della stoffa e dal variopinto contrasto dei colori.
Arte, fashion e design, si legano così con Guglielmo Castelli che interpreta con il suo linguaggio le collezioni dei tre stilisti, oltre ad alcuni pezzi speciali di Mauro Grifoni.
La mostra che apre dal 20 settembre al 7 dicembre, sarà inaugurata sabato 22 settembre, dalle ore 19.00.
In occasione di “Le Assenze Assolute” sarà editato un cameo di Flaneur&Dust con una selezione speciale di 10 illustrazioni di Guglielmo Castelli.
L’evento è in collaborazione con VOGUETALENTS e POLIMODA.
LE ASSENZE ASSOLUTE
TALENTS ON SHOW CARLO CONTRADA, CO|TE, YOJIRO KAKE
CON LE OPERE DI GUGLIELMO CASTELLI
OPENING

22 settembre 2012 – ore 19.00
via S.Spirito,17 – Milano
exhibition date
dal 20 settembre al 7 dicembre 2012
rsvp
+39 02 76280785
press@maurogrifoni.com
corridorandstairs@maurogrifoni.com

INVITE_MAUROGRIFONI_SETT2012_ITA

..una piccola anticipazione Diane Pernet @Corridor and Stairs 25/06

http://www.ashadedviewonfashion.com/

Diane Pernet @Mauro Grifoni shop, via Santo Spirito 17

photo by: Lilian Russo

Designer, fashion journalist, video maker e icona di stile, ma soprattutto Blogger con la B maiuscola, con il suo lavoro di ricerca Diane ha avuto il merito di innovare e cambiare le regole de “la langue de la mode”, spostando il focus dalla staticità dell’immagine fotografica alla fluidità della raffigurazione filmica e alla potenza della drammaturgia, per inventare una modalità tutta nuova di narrare il fashion ed esploderne appieno l’estetica più profonda.

Lunedì 25/06  abbiamo avuto il piacere di ospitarla al Corridor & Stairs, photo fashion gallery by Mauro Grifoni (via San Spirito 17, Milano) con la sua presenza è stata inaugurata una mostra a lei dedicata. Fino al 15 settembre, l’exhibition Diane Pernet, Immagini Private di un’Icona della Moda curata da Cristiano Seganfreddo raccoglie una selezione di foto personali della nostra e una serie di documenti intimi che ne raccontano i suoi  incontri, progetti e vita fin dagli albori di New York.

Nel suo blog, potete già vedere vari post dedicati alla serata.

Diane Pernet - blog

DIANE PERNET- BLOG

Tra qualche giorno, posteremo una gallery totalmente dedicata alla serata.

Per chi fosse appassionato della sua figura di icona fashion o semplicemente cuorioso, fino al 23 settembre visitate Corridor and Stairs _ DIANE PERNET  SHADOWS OF AN ICON.





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