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anteprima ADV . (dietro le quinte)
Barcelona in 24h
Piccoli consigli da chi ama questa città come se fosse la propria, luogo magico dove ci si rifugia per una ricarica energetica.
Barcellona è sempre nel mio cuore, passano gli anni ma il sole, i sorrisi, e la magia che sprigiona sono sempre una sorpresa.
Multisfaccettata, si presta a diverse possibilita’, per vivere fino in fondo tutte e 24 le ore a disposizione.
Obbligatorio svegliarsi tardi, prima delle 10,30 non ha senso aprire gli occhi a questa longitudine.
Dopo essersi stiracchiati e aver osservato il fatto che sicuramente fuori c’è il sole ( non manca quasi mai qui ) la prima tappa è una buona colazione, leche, naranjia e qualche brioche salata in qualche panificio.
Ora camminate per le vie del centro, il Barrio Gotico, perdetevi tra le vie che vanno dalla Cattedrale di Sant Eulalia , ristrutturata da poco, un vero gioiello, a stupire maggiormente è la straordinaria varietà di stili e dettagli architettonici, artistici e decorativi, questo perché l’edificio ha subito ben 1500 anni di maestranze, progettazioni e rimaneggiamenti conclusi solo nel tardo 1800.
Nello stesso quartiere inoltre la Plaza del Pi e Plaza Real, la prima piccola nasconde la chiesa di Santa Maria del Pi, la seconda invece è il grande ritrovo dei giovani alla sera.
Li troverete una miriade di locale dove fermarsi..vi lascio questi nomi: “Les 15 Nits”, “Taxidermista”, “Ambos Mundos” e il “Santa Monica”.
Alla destra del Barrio Gotico troverete la famosa Rambla, la strada che dalla circolare Plaza Catalunia scende fino al porto.
Artisti di strada, fiori, animali, performance di ogni tipo vi allieteranno ma..senza perdere tempo all’altezza di Santa Eglesia di Betlem girate e siete nel Raval.
Ex quartiere di prostitute ora riconvertito e completamente in mano a giovani e artisti. Qui i locali e i negozi si alternano a un ritmo incredibile…ma siamo a metà pomeriggio e la nostra meta è il MACBA il museo di arte moderna.
Mostre e retrospettive si alternano mensilmente, a parte l’architettura meravigliosa è bello vedere i giovani skater che si scatetano nello spazio di fronte.
E’ l’ora di bere qualcosa e di rifocillarsi, andate alla Boqueria.
Il mercato più famoso offre chioschi dove la parola d’ordine è solo decidere cosa vuoi e con che vino accompagnarlo.
Io vi consiglio 2 grandi classici; patatas bravas e piemento del paron.
Da mangiare assolutamente da: Bar Pinotxo, fate tutto con calma sono solo le 18.00
Correte a fare un p’ di shopping, tanto si chiude alle 9: Passeign de Gracia è un alternarsi costante e senza sosta di grandi catene ( Inditex occupa con i suoi negozi almeno il 50% della strada )
a negozi un po’ più local.
Il posto da vedere è Vincon, incredibile raccolta di design, oggettistica il tutto in uno spazio che è un palazzo d’epoca incredibile.
Le sue vetrate al secondo piano vi faranno scorgere due opere di Gaudì: La Pedrera e casa Battlò.
2 possibilità per la sera: siete stanchi? bagno turco nelle antiche terme romane Aire de Barcelona, Paseo Picasso 22
Siete ancora pieni di energia: scatenatevi al Razzmatazz, C/pamplona 88 5 sale, ci passano i migliori DJ. Doveroso andarci.
Ora, se sono circa le 67di mattina, potete andare a letto.
Anzi, guardate il cielo. Sicuramente splende di nuovo il sole.
I look: Vestitoni e maglioncioni leggeri con una mini. Non serve altro;)
Berlin calling
Chicche di viaggio, in due città europee che per 4 giorni vi faranno girovagare lontano da casa, approfittando di ponti e ponticelli e della primavera che finalmente ha fatto il suo ingresso ufficiale.
Si parte con Berlino, meta ideale d’inizio Primavera, non solo per chi vuole sentire bella musica, ma anche per gli appassionati d’arte e di moda.
Due i quartieri da gironzolare in ogni dove: Prenzlauer Berg, nel nord ovest della città, per anni considerato il quartiere artistico, oggi diventato più esclusivo e il Mitte fucina di talenti creativi e store di brand emergenti(e non).
Tra i musei un occhio di riguardo va all’architettura del Jüdisches Museum, senza dimenticare la Berlinische Galerie, il “Museo regionale per arte, fotografia e architettura moderne”, il Neues Museum, restaurato da Davide Chipperfield e il Botanischer Garten und Botanisches Museum Berlin-Dahlem. Se siete colti da un romanticismo estremo andate di corsa al lago Schlachtensee e prendete un barchino a noleggio, se invece volete sgranchirvi le gambe respirando un pò di ossigeno tra gli alberi, via di bicicletta al Tiergarten Park.
All’ora dell’aperitivo è la sponda dello Sprea che vi aspetta al Club der Visionaere, mentre il dopo cena prevede due opzioni: localini Jazz nella zona di Charlottenburg e il ben nascosto e meraviglioso Bar Tausend o la pura essenza della musica tecno nei classici Panorama, Watergate, Arena o Cookies.
Dopo questo tour de force il mercato della domenica in Mauerpark vi caricherà di energia, ammaliandovi tra le più variegate bancherelle e il meraviglioso reparto floreale.
Tra i posti del cuore dove fermarsi a mangiare una menzione particolare va a Monsieur Vong e ai suoi deliziosi piatti profumati direttamente dall’Indocina.
I look consigliati: uomo o donna colore e stampe senza timore.
Corridor and Stairs – Pizza Connection
Durante il Fuori salone del Mobile 2013 la boutique Mauro Grifoni ha ospitato l’installazione di Pizza Magazine in collaborazione con lo IUAV.
Nel frattempo, nella nostra vetrina, il designer Matteo Cibic presentava il suo gustoso gelato allo zafferano, il vero gelato alla milanese!
Foto : thank to Kalia
Video : thank to Daniele
Lo stile s’impara da piccoli
Mi chiamo Luce ho appena compiuto due mesi e sono una compratrice compulsiva. Apro l’armadio (del delitto) e sorrido con tutte le gengive.
Bene ora che l’ho ammesso mi sento meglio.
Posso sperare di guarire. O forse anche no. Che le malattie da curare son altre. Nel mio caso le coliche ad esempio.
Alla fine io non faccio nulla di male se non polverizzare il conto in banca (del mio papà) e a pensarci bene la colpa è tutta della mamma che fin da quando ero nel paese delle cicogne spendeva e spandeva per me.
Tale madre tale figlia.
Ma non voglio sembrare ingrata, perché il mio gusto attuale lo devo tutto a lei.
È stata lei che mi ha insegnato che il rosa è stucchevole mentre il blu fa chic.
Che è bello giocare con le stampe per creare il perfetto mix&match.
Che righe e pois sono la fine del mondo.
Che i jeans skinny si portano con il blazer over e quelli boy-friend con la giacca tuxedo.
Che i pezzi maschili nel guardaroba femminile rendono il look sexy.
Che il maxi dress si porta anche di giorno, giusto per sentirsi un po’ speciali.
Che gli shorts sono la nuova minigonna…
Che la caviglia che spunta dall’orlo dei pantaloni è il non plus ultra dell’eleganza: aggiungici delle decolletees color nudo e una blusa di seta e sarai perfetta!
Io ho imparato tutto e, nonostante il pannolino un po’ ingombrante e le gambe al momento più larghe che lunghe, cerco di mettere in pratica gli insegnamenti di stile.
che non è mai troppo presto per seta e chiffon!
super thanks to: Martina Marchiorello —> ciucciechiffon.com & Luce ( e al suo armadio )
IL GIOCO DEI DETTAGLI
Fiori macro, fiori mini, fiori stampati, fiori ricamati … l’autunno inverno 2013-14 di Mauro Grifoni vi avvolge in un manto profumato, tra luccichi e colori che non passano inosservati.
E se il rosa, nella tonalità cicca, corallo, cipria o shocking domina i capi, le texture s imescolano, si intrecciano e si lasciano stampare.
Ma la nuova collezione per la prossima stagione fredda è anche timida, non si espone prima del tempo, lascia trapelare dettagli in un gioco alla scoperta delle forme.
Dove saranno le stelle di pelle? e i bottoncini a pois? i maxi check gialli a chi avranno affidato il loro rigore geometrico? la G sarà over o mini? A voi la scelta!
Salone del Mobile 2013 // PIZZA MAGAZINE + IUAV + MATTEO CIBIC
STD ——–> MERCOLEDì 10/04 MAURO GRIFONI SHOP . VIA SANTO SPIRITO 17 MILANO dalle 18.00
AN ODE TO PAPER
THE MAGAZINE ABOUT ITALIAN STYLE AND CULTURE LAUNCHES ISSUE 5
AND PRESENTS 3 DESIGNERS FROM IUAV
The PIZZA Connection curated by PIZZA inaugura mercoledì 10 aprile dalle ore 18 con uno special event a cura di Matteo Cibic
Corridor and Stairs, progetto sulla ricerca e sul sostegno del talento, della diversità e dell’indipendenza, prosegue l’indagine delle molteplici identità della fotografia nel mondo dell’editoria indipendente, con il percorso curatoriale ed espositivo An Ode to Paper.
PIZZA, fondato e diretto da Sabrina Ciofi e Andrea Batilla, semestrale in lingua inglese che ha come territori d’indagine lo stile e la cultura italiana, è il protagonista dell’evento in scena a Corridor and Stairs, lo spazio culturale di Mauro Grifoni in via Santo Spirito 17, durante la design week dal 9 al 15 aprile.
In occasione del lancio del numero 5 del magazine, PIZZA racconta uno spaccato di creatività italiana contemporanea attraverso i lavori di Chiara De Eccher, Gianluca Ferracin e Maria Cristina Cerulli, fashion designer del Corso di Laurea in Design della Moda dello IUAV diretto da Maria Luisa Frisa, e una performance di Matteo Cibic che presenta il suo nuovo progetto Gelato alla Milanese, trasformando il negozio di Mauro Grifoni in una atipica quanto curiosa gelateria.
The PIZZA Connection evidenzia l’esistenza di un’estetica e di un sistema scollegati dall’idea di creatività, stile, cultura e moda italiana convenzionali.
PIZZA è un semestrale indipendente di cultura e stile contemporaneo nato nel novembre 2010. A metà tra un artbook e un magazine, racconta e indaga la creatività italiana di oggi e di domani attraverso contenuti che spaziano tra moda, fotografia, arte, stile, teatro, musica, design, narrativa, architettura, illustrazione, cinema, grafica, beauty. In lingua inglese è distribuito in librerie, bookshop ed edicole specializzate in Italia, Francia, Germania, Inghilterra, Austria, Svizzera, Belgio, Svezia, Giappone, Stati Uniti, Canada, Brasile, Korea, Cina, Hong Kong, Taiwan.
exhibition
April 9 – May 24 2013
opening
April 10, 6 p.m.
Via S. Spirito 17 – Milano
rsvp
+39 02 76280785
uno speciale ringraziamento a: La Rosa http://www.larosaitaly.com

UN PROGETTO DI MATTEO CIBIC PER MAURO GRIFONI
Anche Milano ha il suo gelato!
Dal gusto più esclusivo, dal colore più suadente.
È il gelato allo zafferano, il nuovo gusto meneghino.
Il designer Matteo Cibic presenta il suo nuovo progetto Gelato alla Milanese, trasformando il
negozio di Mauro Grifoni in via Santo Spirito, a Milano, in una atipica quanto curiosa gelateria.
Il gelato allo zafferano diventa la nuova icona estiva del lusso, prodotto con la più lussuosa
delle spezie. Giallo vivace, immediatamente dolce, soffice e pannoso. Rilascia un inconfondibile
aroma pronto ad incantare i palati più sofisticati.
L’esclusiva ricetta è stata studiata e prodotta da Prodotti Stella utilizzando il sontuoso
Zafferano 3 Cuochi con il supporto di Carpigiani Gelato University.
Il nobile gelato potrà essere assaggiato solo nel flagship store di
Mauro Grifoni in via Santo Spirito 17 in occasione del Salone del Mobile.
In occasione del Salone del Mobile, Corridor & Stairs, la foto fashion gallery di Mauro Grifoni,
prosegue l’indagine delle molteplici identità della fotografia nel mondo dell’editoria
indipendente, con il percorso curatoriale ed espositivo An Ode to Paper. Per questo secondo
appuntamento – The Pizza Connection-, Pizza Magazine lancia un nuovo numero e seleziona
tre dei più talentuosi giovani designer dell’università IUAV che esporranno le loro ultime
collezioni.
Special Opening: 10 Aprile 2013 dalle 18
MAURO GRIFONI, via Santo Spirito 17, Milano
Orari apertura installazione: 9-14 Aprile, dalle 15 alle 19
Il Gelato alla Milanese è realizzato grazie a: Carpigiani Gelato University, Zafferano 3 Cuochi, Prodotti Stella
Mauro Grifoni kids
Le filastrocche di Primavera accompagnano i completi mariniere, le giacchine sfoderate, i blouson leggeri.


Se le giornate si allungano e spuntano i primi fiori, si accorciano le lunghezze e si passa dai bermuda con i macro risvolti, alle giacche nei tessuti tecnici, perché la pioggia non ci fa paura. Le bimbe scelgono abitini dai tessuti preziosi gialli come i raggi di sole, che torna a farci compagnia, i pois si rincorrono e le righe non si stancano di attraversare i mini dress, le giacche di jeans riparano dal vento dispettoso, i cardigan di cotone abbracciano le spalle, le t-shirt giocano con le camicie e si sovrappongono scherzosamente.



Le stampe non si nascondono, le righe prendono per mano i tessuti check, il rosso succoso delle prime ciliegie ricopre il tessuto dei pantaloni, le maniche si arrotolano, i bottoni si slacciano et voilà…. compaiono le scritte.

via Santo Spirito 17 —-> Moscot & Mauro Grifoni
3/3 shop Mauro Grifoni Milano
E’ sulle note di vinili suonati da Olly musica anni 50 che Mauro Grifoni e Moscot presentano la versione Matte Black di Lemtosh, occhiale icona nato dalle pazienti e precise lavorazioni degli artigiani newyorkesi.
Un progetto rigorosamente in limited edition ( in soli 100 pezzi) svelato con un party nella boutique di Via S.Spirito dove lo stesso Harvey Moscot, ha fatto le presentazioni ufficiali: l’eyewear icona ha scelto una montatura nera opaca per abbinarsi allo stile sofisticato, ma dall’anima eclettica, delle collezioni
di Mauro Grifoni.
…la primavera della tigre

Elle ITA 2013-3-4 pag 534

Glamour ITA 2013-3-1 pag 237
Grande successo editoriale per la nostra giacca a due bottoni in cotone stampato,
la trovate, insieme a tutta la nostra collezione estiva nei nostri monomarca ( Milano / Amsterdam TV – VI - VR – PD ) e nei migliori negozi nostri clienti.
Per vedere tutta la collezione: www.maurogrifoni.com









