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un blog che intervista i blog

quando è nato il tuo progetto
Questo progetto è iniziato ufficialmente all’inizio del 2013
La motivazione che ti ha fatto iniziare
Quando sono stata negli Stati Uniti e soprattutto a New York , la cosa che più mi ha colpito è lo
stile in generale di uomini e donne.
Ogni persona che incontri ha un suo stile e nonostante io ritenga la moda americana molto
democratica, ogni singolo ha modo di distinguersi con abbinamenti innovativi e creativi.
Ho scoperto poi che molti di questi capi provengono dal vintage che lì è considerato in modo
completamente diverso da come è inteso in Italia.
Il mio desiderio è stato subito quello di poter portare questa visione in Italia
La prima soddisfazione
Potrei dire le prime vendite dei capi selezionati con cura ma in verità mi sento di dire il primo
commento sul mio blog! Mi sono sentita proprio come nel film “Julie and Julia”!
la prima delusione
Il non essere riuscita a far capire il valore dei miei capi.
la tua visione della situazione  ”vintage” in italia
Secondo il mio punto di vista il vintage sta vivendo un momento di stallo. E’ difficile trovare dei
veri capi che possano dare ancora ispirazione. Vero, sta avanzando il mondo del “second hand” cioè
di un usato fresco, ma quello che si deve proporre a chi si occupa di ricerca non si può omologare.
Quello che vedo nelle fiere del vintage comincia ad assomigliarsi un po’ dappertutto.
Per questo è importante capovolgere il punto di vista, cioè non vedere il vintage come un qualcosa
dal gusto retrò ma come un qualcosa che possa portare un’innovazione.
lo stilista che è fonte di ispirazione per te
E’ difficile sceglierne solo uno. Sicuramente Karl Lagerfeld per la sua personalità e per la sua
instancabilità, amo le linee di Dries Van Noten e l’innovazione che ha portato Alexander McQueen.
Jil Sander, tra le stiliste femminili.
E naturalmente adoro gli stilisti giapponesi da Yohji Yamamoto a Ken Watanabe  a Tsumori
Chisato, per non parlare di Commes de Garcon e Issey Miyake.
Sicuramente tra i nomi più celebri è facile trovare l’ispirazione, questo non ci deve mai distrarre
dagli stilisti emergenti.
Per esempio alcune tra le mie scarpe preferite sono le Trippen, create da due stilisti tedeschi che
lavorano nella Foresta Nera e che prima hanno lavorato da Yamamoto e Comme
il capo irrinunciabile
Il blazer, è un capo che sa esaltare la mia fisicità
il capo di cui fare a meno
La gonna
come vedi Der Fashionist fra 1 anno
Lo vedo come una innovazione riconosciuta tra il mondo della ricerca e del vintage.
come ti vedi tra un anno
a pensare al prossimo obiettivo da raggiungere
Il giorno 22 maggio 2013 15:12, <giuliag@maurogrifoni.com> ha scritto:
Dimmi te se c’è qualcosa da sistemare,
tanto lo uplodo stasera da casa con calma!Da questa

Da questa settimana, il blog  Mauro Grifoni incontra/intervista/veste i blog di moda che ci piacciono.

Per raccontare storie di passione per la moda, di chi lavora in questo settore perchè ci mette l’anima e la passione.

Come noi.

blog 2blog vintage

Iniziamo con Der Fashionist ( per saperne di più :  http://www.derfashionist.it/ )

Iniziamo con Der Fashionist , blog nato dalle idee di Claudio, consulente di fashion brand e istrionico creatore di look fatti da capi vintage e usati e Francesca, che dopo essere stata per anni impiegata nel campo della ricerca nel settore lusso, ha deciso di mettere a frutto la sua esperienza portando in Italia una moda “con tutto il gusto della Grande Mela”.

Quando è nato il tuo progetto

Questo progetto è iniziato ufficialmente all’inizio del 2013

La motivazione che ti ha fatto iniziare

Quando sono stata negli Stati Uniti e soprattutto a New York , la cosa che più mi ha colpito è lo

stile in generale di uomini e donne.

Ogni persona che incontri ha un suo stile e nonostante io ritenga la moda americana molto

democratica, ogni singolo ha modo di distinguersi con abbinamenti innovativi e creativi.

Ho scoperto poi che molti di questi capi provengono dal vintage che lì è considerato in modo

completamente diverso da come è inteso in Italia.

Il mio desiderio è stato subito quello di poter portare questa visione in Italia

La prima soddisfazione

Potrei dire le prime vendite dei capi selezionati con cura ma in verità mi sento di dire il primo

commento sul mio blog! Mi sono sentita proprio come nel film “Julie and Julia”!

La prima delusione

Il non essere riuscita a far capire il valore dei miei capi.

La tua visione della situazione  ”vintage” in italia

Secondo il mio punto di vista il vintage sta vivendo un momento di stallo. E’ difficile trovare dei

veri capi che possano dare ancora ispirazione. Vero, sta avanzando il mondo del “second hand” cioè

di un usato fresco, ma quello che si deve proporre a chi si occupa di ricerca non si può omologare.

Quello che vedo nelle fiere del vintage comincia ad assomigliarsi un po’ dappertutto.

Per questo è importante capovolgere il punto di vista, cioè non vedere il vintage come un qualcosa

dal gusto retrò ma come un qualcosa che possa portare un’innovazione.

Lo stilista che è fonte di ispirazione per te

E’ difficile sceglierne solo uno. Sicuramente Karl Lagerfeld per la sua personalità e per la sua

instancabilità, amo le linee di Dries Van Noten e l’innovazione che ha portato Alexander McQueen.

Jil Sander, tra le stiliste femminili.

E naturalmente adoro gli stilisti giapponesi da Yohji Yamamoto a Yunya Watanabe  a Tsumori

Chisato, per non parlare di Commes de Garcon e Issey Miyake.

Sicuramente tra i nomi più celebri è facile trovare l’ispirazione, questo non ci deve mai distrarre

dagli stilisti emergenti.

Per esempio alcune tra le mie scarpe preferite sono le Trippen, create da due stilisti tedeschi che

lavorano nella Foresta Nera e che prima hanno lavorato da Yamamoto e Comme

Il capo irrinunciabile

Il blazer, è un capo che sa esaltare la mia fisicità

Il capo di cui fare a meno

La gonna

Come vedi Der Fashionist fra 1 anno

Lo vedo come una innovazione riconosciuta tra il mondo della ricerca e del vintage.

Come ti vedi tra un anno

A  pensare al prossimo obiettivo da raggiungere

Francesca anima di Der Fashionist ci regala un po’ di scelte tra i nostri look  Mauro Grifoni Pe13:

prima linea mauro grifoni pe14

pre collezione  pe13 mauro grifoni

m.grifoni woman pe13

Detachable collar Shirt

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L’ispirazione viene dai vecchi modelli di camicie da smoking, che in origine avevano i colli staccabili.

Portata ai giorni nostri e contestualizzata nella linea denim, quest’idea ha dato modo di ottenere una camicia dall’aspetto molteplice, perchè la si può utilizzare in tre modi.

1 – senza collo, con effetto “guru”

2 – con colletto “classico” nello stesso materiale della camicia

3 – rovesciando il collo si può avere il colletto in contrasto rispetto al resto della camicia.

Per cui una camicia eclettica, che cambia di immagine e si adatta in base a chi la indossa ed al suo umore quotidiano!

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The inspiration comes from old suit-shirt models, withc originally had a detachable collar.

Brought to the present into the Denim line, this idea introduce a multiple-looking shirt, because it can be used in three different ways.

1 – without collar: with “guru” effect,

2 – with “classic” collar: same material of the shirt,

3 – with reversing – collar: collar in contrast to the rest of the shirt,

A multi-use Shirt, who changes image and adapts according to the type of person and his daily mood!

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And now Burlesque!!!

Miss Dolly Lamour

Miss Janet Fischietto

Once upon a time in Tokyo

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